Perché questa stanchezza non ha un traguardo
Crescere dei figli ha un percorso lungo ma visibile: i bambini diventano grandi. Prendersi cura di genitori anziani spesso no, e non sapere quanto durerà o quanto diventerà impegnativo è uno stress a sé, distinto dal lavoro di cura in sé.
Perché il senso di colpa è l'impostazione emotiva di base
Raramente si riesce a rispondere a tutte le richieste fino in fondo e allo stesso tempo. Così la sensazione di fondo non è solo stanchezza, ma stanchezza unita all'impressione costante che qualcuno (un genitore, un figlio, un partner o tu stesso) venga trascurato, qualunque cosa tu scelga.
Perché «basta chiedere aiuto» semplifica troppo
Assumere un aiuto, dividere i compiti con i fratelli o coinvolgere di più il partner sono soluzioni davvero utili, ma richiedono denaro, collaborazione o una logistica non sempre disponibili. Il consiglio è giusto, eppure spesso non si adatta del tutto alla situazione concreta di chi lo riceve.
Cosa alleggerisce il carico, in pratica
Decidere in modo esplicito cosa non verrà fatto, invece di cercare di fare tutto un po' peggio, di solito preserva più energie che tentare di distribuirsi in modo uniforme su tutte e tre le richieste. Qualcosa va nominato come meno prioritario, ad alta voce, e non lasciato cadere in silenzio per poi sentirsi in colpa.
Non è il segno che non te la stai cavando bene: questa struttura, di per sé, è davvero insostenibile a piena intensità per la maggior parte delle persone, per quanto capaci o organizzate siano.
Se non riesci più a distinguere quale richiesta sia davvero la più urgente e quale invece solo la più rumorosa in questo momento, OLENRI può aiutarti a fare ordine. Fai ordine, con OLENRI