Valutare la terapia

Segnali che hai bisogno di terapia (non serve un problema «grave»)

La terapia non è solo per le crisi: molte persone che ne trarrebbero beneficio aspettano finché le cose non peggiorano più del necessario. Ecco come capirlo davvero.

Non serve essere in crisi per trarre beneficio dalla terapia: i segnali più affidabili sono più piccoli e quotidiani. Lo stesso problema continua a ripresentarsi qualunque cosa tu provi, hai smesso di parlare di qualcosa con chiunque perché sei stanco di ripeterlo, oppure senti di non essere del tutto te stesso senza riuscire a spiegarti perché.

Lo schema che si ripete qualunque cosa tu faccia

Se hai provato più volte le stesse soluzioni, con gli stessi consigli degli amici e lo stesso risultato, di solito è il segnale che quello schema ha bisogno di uno sguardo esterno, non di altra forza di volontà da parte tua.

Quando hai smesso di parlarne con chiunque

Chiudersi nel silenzio su qualcosa, invece di parlarne senza arrivare da nessuna parte, è spesso il vero segnale, più che stabilire se il problema sia «abbastanza grande» da giustificare un supporto professionale.

La sensazione di «dovrei già averlo superato»

Giudicarsi per provare ancora qualcosa che si pensa di «dover» aver lasciato alle spalle è comune, e di solito indica che quell'emozione ha bisogno di essere elaborata davvero, non di essere criticata fino a farla sparire più in fretta.

Che cosa frena davvero chi non inizia

Costi, stigma e difficoltà nello scegliere a chi rivolgersi sono ostacoli reali. Ma esistono soluzioni come tariffe agevolate, terapia online o un primo colloquio conoscitivo, pensate proprio per rendere più semplice il primo passo.

Questa non è una lista diagnostica: per avere bisogno di sostegno non serve raggiungere una certa soglia di gravità. Se qualcosa di quanto hai letto ti ha toccato, di solito è già un motivo sufficiente per informarti.

Riconoscere di poter trarre beneficio da un supporto è il primo passo. Dare un nome alla cosa SPECIFICA che continui a non dire a nessuno è il passo successivo, più difficile ma anche più utile. Dai un nome a quella cosa, in OLENRI